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Categoria: chi siamo
Il logo del Centro di Spiritualità si ispira a vari elementi del suo progetto:
La quercia, emblema dell'Abbazia e dello Scautismo, emerge da una modesta ghianda, simbolo di potenza intrinseca che affonda le sue radici nella terra, nella luce e nell'acqua. Questo progetto per i giovani sorge e si sviluppa con la forza divina e il nostro instancabile impegno; senza la presenza divina, saremmo impotenti.
Le radici e la terra rappresentano i punti di forza e stabilità da cui trarre vitalità: per noi, la Scrittura e la preghiera, la parola e il silenzio, costituiscono le fonti attraverso le quali accedere alla potenza divina nella nostra fragilità.
Il germoglio simboleggia la novità, la speranza, il futuro. La sua forma ricorda quella della croce, manifestando la potenza della Croce di Cristo in noi, per dar vita a un nuovo mondo.
La natura, incarnata dall'albero e dalla terra, rappresenta un elemento che noi identifichiamo con la Provvidenza; così come la pioggia e la neve cadono provvidenzialmente sulla terra e la fanno germogliare, così la Provvidenza divina, in tutte le sue manifestazioni, farà sbocciare e crescere nuova vita nei giovani.
Il colore blu, associato alla Vergine a cui è dedicata l'Abbazia, richiama la tonalità del manto dipinto nella pala della chiesa, che Maria accetta nel momento del suo «Eccomi» e del suo Si a ciò che Dio richiede. L'intero progetto è avvolto nell'affettuosa protezione di Maria, per invitare numerosi giovani a pronunciare il loro personale «Sì» a Dio, per il bene e il miglioramento del mondo.
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Categoria: chi siamo
L’associazione Centro di Spiritualità Scout Carceri è stata costituita il 19 giugno 2014 con sede in Carceri (S. Caterina d’Este), via Guglielmo Marconi 7 e ha come scopo:
- Educare alla cura della spiritualità come spinta dell’uomo verso un oltre e un mondo fatto di valori e di priorità;
- Educare alla cura dell’ascolto della Parola di Dio, della preghiera e della vita sacramentale, all’appartenenza alla comunità ecclesiale;
- Educare alla celebrazione dell'Eucaristia;
- Educare ad informare la vita a uno spirito di servizio, come espressione concreta della carità;
- L'evangelizzazione e la formazione cristiana delle giovani generazioni, anche partecipando alla programmazione pastorale;
- La promozione e l’accoglienza di persone.
Il Centro di Spiritualità nasce dall’osservazione dei bisogni dei ragazzi e dei giovani e del loro modo di cercare Dio. L’osservazione ha portato a dire che lo Scautismo si è spesso dimenticato di un ascolto profondo e vitale della Parola e di un contatto personale ed intimo con Dio nella preghiera.
Le osservazioni vengono a lungo confrontate nelle tre Associazioni cattoliche (negli anni 2012-2014) fino a diventare un progetto condiviso che ha come capisaldi alcuni elementi:
- Il bisogno di un primo annuncio di Cristo e della sua buona notizia (il Vangelo)
- Un approccio diverso alla Parola di Dio, più narrativo, più coinvolgente, più legato alle dinamiche profonde della vita
- Uno spazio accogliente e libero dato alla persona perché possa fare il punto della strada e darsi delle strade anche nel cammino di fede.
Il progetto viene approvato dalle tre Associazioni che poi fonderanno nel giugno 2014 il Centro (AGESCI, AVSC, FSE) e dall’allora Vescovo Antonio Mattiazzo che già dal 2013 mette a disposizione l’Abbazia di Carceri per questa iniziativa. La Parrocchia di Carceri diventa da subito preziosa alleata di questo progetto. Dal giugno 2015 la foresteria viene aperta ai primi ospiti per momenti di silenzio, ricerca e spiritualità.
Sono associati:
AGESCI - Associazione Guide e Scout Cattolici Italiani - Comitato regionale Veneto
AVSC – Associazione Veneta Scout Cattolici
FSE - Federazione Scout d’Europa
L’Associazione è amministrata da un Consiglio di amministrazione eletto dagli associati.
Gli associati contribuiscono annualmente al sostentamento del Centro con quote associative fissate dall’assemblea.
Il Centro vive, oltre che delle quote associative, dei contributi versati dagli associati che lo utilizzano.
La Casa, di proprietà della Parrocchia di Carceri, è stata concessa in comodato gratuito all’associazione per 10 anni. L’Associazione si è fatta carico del reperimento dei fondi necessari alla sistemazione della casa e degli spazi esterni.
Le attività principali del Centro sono tre:
Proposte formative del Centro per i ragazzi dell’alta squadriglia, per i Clan/Fuoco, per i capi attraverso un calendario lungo i weekend dell’anno associativo.
Accoglienza di gruppi, di Branchi/Cerchi, Reparti/Riparti, Clan/Fuochi che vogliano vivere un’esperienza in Abbazia per un’uscita, una serata, alcuni giorni. Il programma può essere concordato con il Centro.
Accoglienza di singoli che desiderino vivere in Abbazia e in autogestione momenti di silenzio, pace, ricerca personale.